Case Serventi
Un caseggiato massiccio a tre quarti di
costa, con buona vista sui terrazzamenti sovrastanti la valle fluviale. E’
attraversato da un camminamento in discesa con passaggio sotto corridoio
che unisce le due parti della costruzione. Un balchio si apre a destra,
nel camminamento, con un archetto all’ingresso. Nei locali di utilità si
notano delle feritoie o finestrelle per l’areazione dei sottotetti e
delle stalle e magazzini. Uscendo dal sottopassaggio si vede, a destra, il
prospetto dell’ala padronale con finestre d’intaglio, prospiciente la
detta valle. A quest’ala si accede attraverso il balchio intagliato.
Altri due balchi, di cui uno semi scomparso
per l’usura della costruzione, più semplici come disegno, si notano al
lato destro della costruzione. La struttura è articolata su pseudopilastri
angolari, dei “cantonali”, di pietra squadrata che tengono chiusi i muri
di riempimento intermedi di pietra rotta. La via centrale è inselciata e
sembra proseguire più oltre sia monte che valle. Le coperture sono in
pietrame piatto con zolle di erba, le finestre strombate. All’esterno
della costruzione principale l’antico forno a spicchio e il pozzo coperto.
L’insieme è un tipico esempio di architettura
rurale evoluta e ben articolata, seguendo le caratteristiche naturali del
terreno, con una sapiente distribuzione degli spazi abitativi e produttivi
nata dall’uso e dalla esperienza.